
...ricordi e suggestioni tra cronaca e storia...
...testimonianze di vita vissuta...
...raccolte da Enrico Cruciani...
PREMESSA dell'autore Enrico Cruciani
L'ideazione di questo Progetto si fonda principalmente sulla volontà di diffondere -via Web- le immagini da me raccolte, in gran parte nel secolo scorso, durante lo svolgimento di eventi tipici della comunità sutrina e di altri importanti avvenimenti che hanno contraddistinto lo sviluppo della nostra Città. Il graduale arricchimento di tale documentazione mi ha consentito di costituire un certo patrimonio narrativo composto da fotografie, diapositive, cartoline d'epoca e una piccola cineteca personale, le cui riprese vanno spesso ben oltre l'ambito strettamente familiare. Abbondano, in particolare, testimonianze sull'evoluzione delle nostre tradizioni folcloristiche, quali le manifestazioni religiose, il Carnevale ed i festeggiamenti in onore di S. Antonio, da cui si snoda l'inizio di questo diario che va a toccare le fondamenta del nostro modo di vivere quotidiano e delle nostre antiche culture. L'inserimento in rete di tale raccolta avrà luogo gradualmente, sulla base di un ordine pressoché casuale, cercando di raggruppare le diverse tipologie in distinti settori, ma senza la pretesa di un approccio troppo razionale, trattandosi, per ora, di un presumibile lavoro in continua evoluzione (work in progress). Tra le categorie con cui si tenta un primo provvisorio ragruppamento avremo: S. Antonio a Sutri; Carnevale Sutrino; Sul Parco; Processioni (religiose) e Varie su Sutri ed i sutrini (τα παντα ρει...). Lo strumento di diffusione sarà costituito dal presente blog, gestito e condotto dallo scrivente, in veste di aspirante narratore di comunità, cercando di dar vita ad un auspicabile amarcord, alla ricerca delle nostre radici, senza effetti speciali. I vari contenuti multimediali che saranno messi in rete risultano adatti ad ogni forma di pubblico e potranno essere visualizzati da chiunque. Viene esclusa, a priori, ogni forma di pubblicità diretta ed indiretta, e quindi anche di lucro. Saranno, peraltro, particolarmente graditi eventuali contributi esterni che potrebbero arricchire questa iniziativa, portandola gradatamente ad assumere una veste simile ad una NEWSLETTER dal titolo suggestivo: ''suSutri''. Il tutto, nella vaga speranza che il suo nome identificativo non sia un richiamo soltanto all'indirizzo, ma, una vera dichiarazione di intenti.
Finalità e modalità di attuazione del progetto (mission e vision)
Il progetto deriva principalmente da un nostalgico desiderio di rievocare alcuni momenti salienti legati al mondo delle nostre tradizioni, nell'intento di creare un caleidoscopio di immagini dalle quali possa, non solo scaturire qualche vibrazione/suggestione, ma anche l'auspicio che si rafforzi la memoria di eventi che meritano di passare dalla cronaca alla storia della nostra Sutri. Nello sviluppo di questa piattaforma, non manca qualche analogia con l'esperienza da me vissuta nella redazione del testo donato alle famiglie sutrine dalla allora Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, nel lontano 1988. Un testo divulgativo, realizzato in collaborazione con Giovanni Mancinelli, recante una estrema sintesi descrittiva della nostra storia e delle nostre tradizioni, con una ben più ampia narrazione del nostro tessuto sociale, affidata alle immagini realizzate dal fotografo Edoardo Montaina, che seppe cogliere e rappresentare, attraverso il suo obiettivo, la vera essenza sutrina. La nostalgia di quest'opera editoriale, senza pretese, ha un po' contribuito alla impostazione di questo progetto, nel cui contesto, in modo simile, oltre al ricordo dei fatti salienti che illustrano le nostre radici, figura anche un virtuale album di famiglia, dedicato all'intera cittadinanza, affinchè la maggior parte di essa non si senta mai estranea. Come pure, si spera che una piacevole rievocazione del nostro recente passato possa rinvigorirne il ricordo e assecondare il desiderio di rivivere quei momenti, con tutta la gioia di chi c'era...e l'orgoglio di chi vi ha contribuito; ritenendo ancor più doveroso mantenere viva la memoria di certi eventi e, soprattutto, l'impronta di alcuni personaggi tipicamente sutrini, tutti provenienti da autentiche e spontanee espressioni del nostro antico Territorio: un vero capitale umano e relazionale che ha formato la nostra collettività e la tiene ancora insieme. A tal fine, volendo rendere un doveroso omaggio a questi personaggi, non si esclude l'eventualità di procedere, ove possibile, alla raccolta di eventi riguardanti la stessa persona, onde meglio delinearne il profilo. E, non ultimo, tra le pretese di questo lavoro, andrebbe ricompreso anche lo slancio ideale verso la creazione di un valore capace di risvegliare il senso di appartenenza alla nostra Comunità. Magari, sognando di creare un virtuale focolare narrativo, simile nei contenuti, a quelli di un tempo che fu...per poter riassaporare l'arte di saper perder tempo, creando suggestioni e magie, di cui avremmo tanto bisogno: soprattutto in questi tempi di pandemia...ove la solitudine potrebbe favorire l'oblio delle nostre radici... A proposito, ricordo che se non fosse stato per il senso di noia e frustrazione provocato dal Covid-19...difficilmente questo lavoro avrebbe visto l'alba...
DESTINATARI (TARGET)
La restituzione pubblica del patrimonio narrativo proveniente dalle testimonianze raccolte durante lo svolgimento di eventi svoltisi a Sutri, avrà, ovviamente, come diretti destinatari i sutrini che sono stati protagonisti o spettatori di quegli avvenimenti. Immaginiamo gli anziani di oggi che potranno ravvivare il ricordo dei loro cari, o rivedersi, anche dopo oltre cinquanta anni, quando andavano a cavallo, o gli adulti attuali che rivivono le emozioni di quando bambini partecipavano alle sfilate di carnevale, alle processioni, o ad una premiazione di alunni meritevoli, svoltasi quando frequentavano la scuola media. Per garantire a tutti questi cittadini di Sutri il privilegio di rivivere quei momenti, si è reso necessario prolungare, a volte un po' troppo, la durata delle relative sequenze, onde evitare arbitrarie esclusioni. Ma, naturalmente, la filosofia che fa da sfondo allo sviluppo di questo lavoro non intende minimamente trascurare i più giovani, i quali potrannno approfondire la conoscenza delle nostre più tipiche e radicate consuetudini per tramandarne i valori, adeguandoli ai tempi che cambiano. L'insostituibile funzione della memoria potrà essere meglio tutelata anche attraverso veloci sguardi rievocativi sul nostro mondo, aiutandoci a capire e ad essere migliori. Inoltre, per quanto superfluo, va ovviamente ricordato che lo sforzo narrativo è rivolto anche ai sutrini non autoctoni, che nutrono simpatie e desiderio di approfondimento delle nostre origini e aspirano ad un coinvolgimento diretto nell'opera di mantenimento delle nostre tradizioni. Infine, si ribadisce l'ampia disponibilità nei confronti di eventuali apporti esterni, da parte di chi intenda collaborare per estendere o approfondire gli spazi dell'ampia mission, appena descritta, la cui essenza, in questo specifico contesto, si potrebbe anche appropriatamente esprimere con il termine italiano missione...stante la pretesa dei nobili intenti che la ispirano e la sostengono...
CREDITI VIDEO E FOTOGRAFICI
Per quanto attiene alle dovute referenze, si fa presente che la gran parte del materiale fotografico ed audiovisivo realizzato, raccolto, elaborato e diffuso è opera del conduttore del blog; pertanto, solo nei casi diversi, comparirà l'identificazione dell'autore e/o la provenienza. A tal proposito intendo ringraziare il mio amico di infanzia Dino Martini per il contributo di immagini già fornito, in questa prima fase di avvio, soprattutto per il recupero di vecchie pellicole 35 mm, nella speranza di poter continuare ad attingere alla sua raccolta ed a quelle sue consulenze professionali che solo un mago dell'ampex può offrire. Naturalmente, nell'arricchimento della mia rassegna, un doveroso riconiscimento va alla RAI, le cui trasmissioni riguardanti Sutri, sono sempre state da me registrate e conservate come una reliquia. Come pure, per quanto attiene alla foto che ha dato origine alla copertina (homepage), sono onorato di far presente che questa antica immagine di Porta Romana proviene dalla stampa a torchietto di alcuni negativi su lastra, posti, amichevolmente, a mia disposizione dal compianto principe Giovanni del Drago. Infine, per quanto superfluo, va detto che tutte le immagini diffuse provengono da reportage effettuati durante lo svolgimento di manifestazioni pubbliche, o comunque svoltesi in locali aperti al pubblico. La divulgazione di tali eventi, ove essi siano condotti da persone, il cui ruolo risulti preminente nel contesto dello specifico avvenimento, avrà luogo previo consenso degli interessati. E, per concludere, un invito a non essere troppo severi laddove la qualità delle immagini non appaia all'altezza: teniamo presente che l'impiego dilettantistico del rullino fotografico, delle diapositive e della pellicola 8 mm non consentiva di raggiungere la perfezione dell'attuale sistema digitale...
Sutri...la Città nel Parco
Il tentativo di rievocare, in questo lavoro, anche la lenta e graduale ricostruzione delle vicende, poco note, che hanno condotto alla realizzazione del Parco Archeologico discende principalmente dall'intento di rendere un doveroso omaggio a quanti vi hanno contribuito. L'auspicio è quello di riuscire a ripercorrere il lungo cammino tracciato in gran parte sulla base del rapporto umano, più che politico/amministrativo, e, peraltro, caratterizzato dall'avvento di una innumerevole serie di imprevedibili circostanze favorevoli che hanno agevolato il raggiungimento degli obiettivi più ambiziosi. Lentamente, negli anni '70, si intrapresero i primi interventi di recupero, salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio storico, su iniziativa della locale Pro Loco. Successivamente, si giunse ad un primo studio di fattibilità, dal quale scaturì il pieno coinvolgimento di tutte le Istituzioni che ha condotto alla emanazione della Legge Regionale istitutiva del Parco Archeologico, collocando la Città nel Parco, grazie alla felice intuizione di un nostro studente di architettura. Il tutto in un intreccio di avvenimenti, che, nella memoria storica di chi li ha vissuti, si configura come una vera e propria epopea. L'avvio di un nuovo modello di svilippo non è caduto dal cielo:...è stato il frutto di un intenso lavoro di squadra che auspico si possa rivivere in tutte le sue componenti dirette ed indirette. Rievocare quell'ardore innovativo che ha consentito di raggiungere tali traguardi spero faccia piacere a chi li ha vissuti; senza trascurare, ancora una volta, di fornire la giusta informativa ai giovani, affinché colgano l'essenza delle scelte, compiute...e possano raccogliere i frutti della conseguente svolta, quasi epocale, intrapresa...con sacrificio e passione...
Varie su Sutri ed i sutrini...
Tra le varie tematiche, merita un cenno la piccola antologia di avvenimenti che lasciarono il segno: a dimostrazione di quanto sia vero che fugit irreparabile tempus...Riguardo a tale categoria, non residuale, di ricordi, si spera, in seguito, di poter creare ulteriori raggruppamenti che possano facilitare la classificazione degli eventi inseriti.